L’Associazione Music Warehouse

Alessandro Tonelli
Presidente

Stefano Biasutti
Vice-Presidente

Manuel Damioli
Consigliere

Dove Siamo

Lo Statuto

TITOLO I. DISPOSIZIONI GENERALI

ARTICOLO 1. Costituzione

È costituita l’Associazione denominata “Musicwarehouse”, di seguito semplicemente Associazione.
L’Associazione è apolitica, apartitica, senza scopo di lucro ed intende operare nel pieno rispetto delle pari opportunità tra uomini e donne.
L’Associazione fissa la propria sede in Rovato (BS) Via Vantini numero civico 2.
L’Associazione ha durata illimitata; è disciplinata dal presente Statuto nonché dall’allegato “Regolamento” e agisce ai sensi e per gli effetti degli articoli 36 e seguenti del codice civile, della disciplina specialistica di settore e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’Associazione potrà istituire sedi secondarie in Italia o all’estero. L’organizzazione ed il funzionamento delle sedi secondarie, di seguito semplicemente sezioni, sarà disciplinato da apposito Regolamento.

ARTICOLO 2. Oggetto e scopo

L’Associazione persegue esclusivamente finalità di utilità sociale, nel settore musicale, teatrale e cinematografico.
L’Associazione in particolare e a solo titolo esemplificativo si prefigge:
1.la pratica, la diffusione e la promozione dell’attività e della cultura musicale, teatrale e cinematografica in ogni sua forma ed espressione;
2.l’approfondimento di materie musicali, teatrali e cinematografiche, anche attraverso iniziative culturali come seminari, concorsi, pubbliche rappresentazioni e meeting.
3.la diffusione della cultura musicale e teatrale connessa alla cultura cinematografica e multimediale in genere;
4.la produzione fonografica e tetarale in genere
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione potrà:
a) organizzare corsi di musica di insieme di ogni genere per bambini e adulti;
b) organizzare manifestazioni musicali, concerti e spettacoli;
c) intraprendere attività editoriali legate allo scopo associativo su stampa, su supporto audiovisivo, in via telematica e su qualsiasi altro mezzo, nel rispetto delle norme che regolamentano tali attività;
d) stipulare accordi, contratti, o convenzioni con le amministrazioni pubbliche, scuole, enti pubblici o privati per l’espletamento di incarichi rientranti negli scopi associativi;
e) sostenere e/o aderire ad iniziative di altri enti o associazioni per la ricerca, la produzione e la valorizzazione di esperienze musicali, teatrali e cinematografiche;
f) organizzare attività ricreative a favore di un migliore utilizzo del tempo libero degli associati;
Per il raggiungimento dei propri scopi l’associazione potrà organizzare occasionalmente, nei limiti consentiti dalla legge, raccolte pubbliche di fondi, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
Inoltre potrà svolgere qualsiasi attività direttamente connessa o strumentale al raggiungimento dei propri scopi istituzionali.
Potrà anche appoggiare le iniziative e i programmi di altri istituzioni pubbliche o private, i cui scopi siano affini a quelli propri dell’associazione.

TITOLO II. ADERENTI

ARTICOLO 3. Ammissione

Sono soci dell’Associazione tutte le persone fisiche o giuridiche che ne condividono le finalità e s’impegnano per la realizzazione delle stesse.
Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che la stessa si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne lo Statuto e l’allegato Regolamento.
Il Consiglio Direttivo delibererà in ordine alle domande di ammissione dei nuovi aderenti. Esso deve provvedervi entro il termine improrogabile di giorni sessanta dal ricevimento dell’istanza, decorso il quale la domanda si intenderà rigettata.

ARTICOLO 4. Adesione

L’adesione all’Associazione ha la durata di un anno dal momento in cui il Consiglio Direttivo approva l’adesione ed è sempre rinnovabile con la presentazione di una nuova istanza una volta trascorso il termine di 12 mesi, fatto salvo il diritto di recesso.
Qualora l’istanza non sia presentata, il socio decadrà da ogni diritto e dalla qualità di associato.
La quota associativa è stabilita in € 20,00 per i maggiori di anni 14 e di € 10,00 per i minori di anni 14.
L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea per la nomina degli organi direttivi, per l’approvazione delle modifiche dello Statuto e del Regolamento e per l’approvazione dei bilanci.
Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative intese ad assicurare la tutela dei diritti inviolabili della persona. È perciò espressamente esclusa ogni limitazione della partecipazione alla vita associativa; tutti i soci godono del diritto di elettorato attivo e passivo.
I soci prestano volontariamente e gratuitamente il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali, ed esercitano la propria attività in cariche associative direttive in forma prevalentemente gratuita, salvo il solo rimborso delle spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni esercitate per conto dell’Associazione, come disciplinato dall’articolo 6 del presente statuto

ARTICOLO 5. Perdita della qualità di socio

La qualità di socio si perde per decesso, recesso e per esclusione secondo le norme del presente Statuto.
Chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento comunicare per iscritto al Consiglio Direttivo la propria volontà di recedere dal novero dei partecipanti. Il recesso non comporta alcun onere per il socio salvo per la quota associativa annuale che non sarà rimborsata.
Qualora il socio violi le norme statutarie, non ottemperi ai doveri che gli derivano dallo Statuto, dal Regolamento e dalle deliberazioni degli organi sociali, ovvero in presenza di altri gravi motivi può essere escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo.
L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla comunicazione del provvedimento adeguatamente motivato.
Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni che hanno determinato tale provvedimento, egli può adire il Collegio dei Probiviri, organo di garanzia interno all’Associazione, di cui al presente Statuto; in tal caso, l’efficacia della delibera di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.

ARTICOLO 6. Rimborsi spesa ai Soci

Gli aderenti dell’associazione prestano la loro opera gratuitamente, in favore dell’organizzazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro,dipendente o autonomo.
Sono rimborsabili le spese sostenute per l’espletamento delle cariche preventivamente autorizzate e documentate.
La documentazione viene consegnata al Segretario-Tesoriere il quale dopo aver avuto il mandato dal Consiglio Direttivo effettua; acconti in anticipo, saldi, rimborsi e li registra nel bilancio consuntivo.
E’ il Consiglio Direttivo che approva, sulle indicazioni ricevute, tali rimborsi e da mandato al Segretario-Tesoriere di agire in proposito.
I tempi e i modi vengono stabiliti di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

TITOLO III. ORGANI

ARTICOLO 7. Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea degli aderenti;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Collegio dei Probiviri;

ARTICOLO 8. Composizione dell’Assemblea

L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione ed è l’organo sovrano della stessa. È presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente. In assenza da un socio nominato dall’Assemblea.
Per gli aderenti di minore età, essi sono rappresentati da un genitore esercente la podestà.

ARTICOLO 9. Convocazione

L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte all’anno: entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo, ed entro il mese di dicembre per l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno successivo.
L’Assemblea è convocata mediante avviso affisso nella sede sociale almeno dieci giorni prima
della data stabilita per la riunione e con comunicazione scritta da inviarsi a tutti i soci iscritti nel Libro degli Aderenti, almeno dieci giorni prima della riunione.
L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione sia di prima sia di seconda convocazione e l’ordine del giorno.
L’Assemblea può essere anche convocata su domanda motivata e firmata da almeno un quinto dei soci.
L’Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia.

ARTICOLO 10. Oggetto delle delibere assembleari

L’Assemblea:
a) provvede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo, nonché del Presidente, del Vicepresidente e del Segretario del Consiglio stesso;
b) provvede alla elezione del Collegio dei Probiviri;
c) delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;
d) delibera sulle modifiche al presente Statuto;
e) delibera sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, stante il divieto di ridistribuzione ai soci;
f) delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

ARTICOLO 11. Validità dell’Assemblea

L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno degli aderenti, in proprio o a mezzo delega scritta da conferirsi esclusivamente ad altri aderenti. Ogni aderente non può avere più di due deleghe. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega nei limiti sopra specificati.

ARTICOLO 12. Votazioni

L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.
Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci regolarmente iscritti e in regola con il pagamento della quota associativa.
Ogni socio ha diritto ad un voto. Per i soci di minore età, esprime il voto uno dei genitori esercenti la patria podestà.
Non è ammesso il voto per corrispondenza.
L’Assemblea, costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti degli associati e in seconda convocazione con almeno la presenza di 5 associati, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti dei componenti presenti.
Delle riunioni dell’Assemblea sarà redatto, su apposito libro, il relativo verbale debitamente sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

ARTICOLO 13. Il Consiglio Direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a sette membri eletti dall’Assemblea dei soci per la durata di cinque anni. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario.
Le cariche sociali sono gratuite.
Il Consiglio si riunisce dietro convocazione del Presidente e quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno per deliberare in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.
Delle riunioni del Consiglio è sempre redatto, su apposito libro, il relativo verbale che sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio Direttivo, con maggioranza dei 2/3 dei suoi membri, può, per gravi motivi, revocare il consigliere che si sia reso responsabile di atti lesivi dell’immagine dell’Associazione. In tal caso, la delibera del Consiglio Direttivo di revoca deve essere ratificata dall’Assemblea degli associati entro sessanta giorni dalla sua pronuncia. La revoca produce i suoi effetti dalla data della ratifica da parte dell’Assemblea.
Qualora il consigliere non condivida le ragioni che hanno determinato il provvedimento di revoca, egli può adire il Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dalla ratifica dell’Assemblea; in tal caso l’efficacia della revoca è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.
In caso di recesso, decesso o revoca di un consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione alla prima riunione, chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale.
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci ed alla loro presentazione all’Assemblea; compila eventuali Regolamenti per il funzionamento organizzativo dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Il Consiglio Direttivo può istituire con propria delibera altri Comitati per l’approfondimento di determinate tematiche o a scopo consultivo, il cui funzionamento ed organizzazione sono disciplinati da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo medesimo.

ARTICOLO 14. Il Presidente del Consiglio Direttivo

Il Presidente dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio; cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Al Presidente compete l’espletamento degli atti di ordinaria amministrazione; in casi eccezionali di necessità ed urgenza egli può compiere atti di straordinaria amministrazione, che dovranno essere ratificati dal Consiglio Direttivo appena possibile.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione e verifica l’osservanza dello Statuto e del Regolamento.
Il Presidente sottoscrive il verbale dell’Assemblea e garantisce l’idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri associativi per tutti i soci.
Il Presidente può delegare il compimento di singoli atti o funzioni del proprio ufficio ad altri consiglieri, previa delibera del Consiglio Direttivo.
Il Presidente cura la predisposizione dei bilanci preventivo e consuntivo, corredandoli di idonee relazioni.
L’Assemblea, con il voto favorevole dei 2/3 più uno degli aderenti, può revocare il Presidente.

ARTICOLO 15. Il Vicepresidente del Consiglio Direttivo

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione qualora questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce prova dell’impedimento del Presidente.

ARTICOLO 16. Il Segretario del Consiglio Direttivo

Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, sottoscrive i verbali e cura la custodia dei Libri sociali presso i locali dell’Associazione.
Egli coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie od opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione.

Articolo 17. Il Collegio dei Probiviri

L’Assemblea provvede, contestualmente all’elezione del Consiglio Direttivo, alla nomina del Collegio dei Probiviri, organo di garanzia interno, composto da tre componenti, anche estranei all’Associazione, con il compito di dirimere le controversie che dovessero sorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l’Associazione.
E’ inoltre competente a dirimere i conflitti di attribuzione tra Assemblea, Consiglio, Presidente e/o Vice-presidente, segretario.
Ad esso possono ricorrere, oltre a singoli associati per eventuali provvedimenti disciplinari irrogati dal Consiglio, per i conflitti di attribuzione di poteri interni all’Associazione stessa, il Consiglio, il Presidente e/o vice-Presidente, il Segretario, l’Assemblea.
Le delibere, oggetto di ricorso, restano sospese fino alla decisione.
In caso di urgenza, la decisione deve essere presa entro cinque giorni.
I componenti del Collegio dei Probiviri durano in carica tre anni.
L’incarico di componente del Collegio dei Probiviri è incompatibile con la carica di consigliere, Presidente, Vice-presidente e Segretario.
I Probiviri giudicano ex bono et aequo, senza formalità di procedura alcuna.
Delle riunioni e delle decisioni del Collegio dei Probiviri devono essere redatti i relativi verbali, trascritti su apposito libro e sottoscritti da tutti i membri del Collegio stesso.

TITOLO IV. PATRIMONIO E BILANCIO

ARTICOLO 18. Risorse economiche

L’Associazione trae le proprie risorse da:
a) quote e contributi degli associati;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
d) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e di terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i) ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali dell’Associazione.
Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposito inventario, tenuto dal Segretario, depositato presso la sede dell’Associazione stessa e consultabile, su richiesta, dagli aderenti.

ARTICOLO 19. Contributi

I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale, il cui importo è stabilito dal presente Statuto.
Il contributo associativo è intrasmissibile.

ARTICOLO 20. Bilancio

Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo.
Entro i primi tre mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Durante gli ultimi tre mesi di ciascun anno, il Consiglio Direttivo, è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo dell’esercizio successivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.

ARTICOLO 21. Avanzi di gestione

All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

TITOLO V. DISPOSIZIONI FINALI

ARTICOLO 22. Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato a maggioranza dei tre quarti degli aderenti all’Associazione sia in prima sia in seconda convocazione.
Il patrimonio sociale non può essere ridistribuito tra i soci e, in caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio che residua deve essere devoluto ad altra associazione con analoghe finalità di pubblica utilità, sentito l’Organismo di Controllo del Terzo Settore, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ARTICOLO 23. Legge applicabile

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alla disciplina, in materia di Enti, contenuta nel Libro I del Codice Civile e, in subordine, alla normativa specialistica di settore.

Letto, confermato e sottoscritto.

Rovato , lì 05/11/2012

Il Regolamento

Regolamento

  • L’Associazione Musicwarehouse (d’ora in poi chiamata MW), ha l’obiettivo principale di offrire opportunità e spazi ai propri associati , di favorire l’espressione personale e di gruppo, la creatività e la responsabilità.
  • Agli associati è  richiesta  una  modalità  d’utilizzo  della  struttura   responsabile,   partecipativa   e comunicativa al fine di permettere un uso ottimale con attenzione alle esigenze di tutti
  • E’ necessario un rispetto reciproco, il rispetto delle regole comuni, del materiale e del luogo.

 

MODALITÀ D’ACCESSO AL MUSICWAREHOUSE

Per accedere al MW, è necessaria l’iscrizione annuale all’associazione, stabilita in € 20,00 per i maggiori di anni 14 e di € 10,00 per i minori di anni 14, ed un colloquio tra uno dei membri del MW e l’associato, per una conoscenza reciproca ed il chiarimento delle regole d’utilizzo delle stanze.

Questa iniziativa non ha scopo di lucro. E’ aperta a tutti coloro che ne facciano richiesta, secondo precise priorità:

  1. Disponibilità degli spazi;
  2. Ordine cronologico delle richieste.

 

ORARIO DI APERTURA

Dal Lunedì al Venerdì – dalle ore 12:00 alle ore 23:00

La richiesta di utilizzo delle stanze, deve essere formulata dall’associato maggiorenne, o da un genitore nel caso in cui l’associato non abbia compiuto la maggiore età, al quale farà capo ogni responsabilità di carattere civile, penale, derivante dall’utilizzo dello spazio e delle attrezzature concesse.

 

 

MATERIALE IN USO

II materiale in uso può essere liberamente utilizzato dagli associati che suonano; è loro compito verificare il corretto funzionamento del materiale, prima di utilizzarlo e far presente al responsabile del MW il guasto o il malfunzionamento del materiale stesso. Verrà ritenuto responsabile del malfunzionamento (se dovuto a improprio o cattivo uso delle apparecchiature) l’associato che per ultimo ha utilizzato tale materiale. L’associato sarà tenuto a rimborsare il danno. Verrà inoltre valutata l’esclusione dall’associazione.

 

Il materiale all’interno di ogni singola Sala Prove, comprende:

  • N°1 Batteria completa di fusti e meccaniche (sono esclusi piatti, rullante e bacchette)
  • N°1 Amplificatore per basso
  • N°1 Amplificatore per chitarra
  • N°1 Mixer
  • N°1 Cassa attiva per impianto audio
  • N°2 Microfoni + relative aste e cavi
  • N°1 Leggìo

 

MATERIALE PERSONALE

E’ obbligatorio utilizzare solo i propri strumenti o quelli concordati. Si richiede che chiunque utilizzi la propria attrezzatura, la porti all’interno dell’associazione solo per il tempo d’uso e la rimuova al termine, lasciando comunque in ordine l’attrezzatura già presente nella Sala. L’Associazione MW non è responsabile per eventuali danneggiamenti o guasti o furti del materiale personale lasciato all’interno della Sala.

 

 

REGOLE DI GESTIONE

 Art. 01

Le stanze del MW saranno date all’associato in modo ordinato e con tutto il materiale (elencato in precedenza) presente.

L’associato a sua volta, sarà tenuto a sistemare tutto il materiale utilizzato.

Qualora questo non accada, il Consiglio Direttivo del MW provvederà ad un primo richiamo all’associato e, nel caso si dovesse riverificare l’accaduto, potrà valutare l’esclusione dall’associazione.

Art. 02

Le fasce orarie di utilizzo delle sale dell’associazione sono le seguenti:

dal lunedì al sabato – dalle ore 12,00 alle ore 23,00

 

Art. 03

La tariffa oraria per l’utilizzo da parte dell’associato, è fissata in €2,50.

Il pagamento avverrà in due modalità:

  1. Per l’associato che ne fa un uso costante (almeno una volta a settimana), il pagamento dovrà essere fatto entro il 5 del mese successivo all’utilizzo.
  2. Per l’associato che ne fa un uso sporadico, il pagamento dovrà essere fatto il giorno stesso

 

Art. 04

È da intendersi assolutamente vietato provocare problemi di ordine pubblico nella zona di pertinenza della Sala Prove, ivi compresa la zona attigua alla trattoria “da GINA” e alla Biblioteca Comunale.

 

Art. 05

Ogni tipo di danno, passeggero o permanente alla strumentazione e/o alla struttura sarà addebitato all’associato che per ultimo ne avrà fatto uso.

In caso di danneggiamento o rottura fortuita delle attrezzature deve essere avvisato prontamente il responsabile che prenderà tutte le misure del caso;

 

Art. 06

Nei locali del MW (stanze, corridoio, regia e servizi), è vietato fumare e/o assumere ogni tipo di sostanza capace di modificare lo stato di percezione dell’individuo;

 

Art. 07

I responsabili del MW potranno in ogni momento controllare che questo regolamento venga rispettato dai fruitori, o, nell’eventualità, porre in atto le condizioni necessarie a che tale condizione si verifichi;

 

Art. 08

Le attrezzature della Sala Prove vanno usate con la massima accortezza e con il massimo rispetto;

 

Art. 09

Vanno rispettate le esigenze degli altri servizi presenti all’interno della struttura: pertanto il MW si riserva la facoltà di introdurre delle limitazioni riguardanti il volume della musica, a seguito di un primo periodo di monitoraggio del servizio;

 

Art. 10

La capienza massima delle stanze è fissata, per motivi di sicurezza, a 8 persone.

Sono ammessi solamente gli associati al MW.

 

Art. 11

Il MW resterà chiuso per le principali festività o nel caso di concomitanti iniziative da parte dell’associazione  MW o del Comune di Rovato che dovessero impedire l’effettuazione delle prove stesse;

 

Art. 12

Agli associati che, con il loro comportamento dovessero infrangere il regolamento del MW o creare disturbo alla normale fruizione degli spazi e servizi presenti all’interno del centro polifunzionale, sarà immediatamente vietato l’utilizzo e l’accesso alla Sala Prove.

 

Le regole sopra elencate, hanno lo scopo di stimolare i gruppi ad una cogestione responsabile e permettere a tutti di suonare nelle migliori condizioni possibili.

Chi non si atterrà ad un uso civile della Sala Prove verrà escluso dal suo utilizzo.